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Gruppo DAB

01 april 2012

Sistema di sicurezza integrato presso il museo Macro di Roma

Press Office Gruppo DAB

Il Museo Macro di Roma rappresenta per la DAB Sistemi Integrati un nuovo successo nelle realizzazioni di sistemi avanzati di Sicurezza in ambito culturale.

Il progetto presentato (finalista nella categoria “Beni Culturali"), per l'edizione 2011 del Premio H d'Oro della Fondazione Enzo Hruby, ha riguardato la messa in sicurezza della nuova ala del museo MACRO di Roma, progettata dall’architetto francese Odile Decq, vincitrice nel 2001 del concorso internazionale bandito dal Comune di Roma.
La nuova ala del museo consiste in una struttura trasparente perfettamente integrata nel vecchio corpo di fabbrica, del quale aumenta gli spazi espositivi per un totale di duemila metri quadrati circa. In più il progetto prevede un parcheggio multipiano interrato, una caffetteria, un ristorante, un bookshop, una sala lettura ed una piccola sala conferenze.
La sfida principale ha riguardato la perfetta integrazione del sistema all’interno della progettazione architettonica, al fine di non costituire un elemento di rottura nell’ambito dell’armonia estetica e funzionale dell’insieme.

TIPOLOGIA DELL'IMPIANTO E LOCALIZZAZIONE
L’intervento realizzato dalla DAB Sistemi Integrati ha per oggetto un Sistema di Sicurezza Integrato
composto dagli lmpianti di Antintrusione, TVCC e Antiterrorismo.
L’area museale si sviluppa all’interno di un Edificio che si compone di tre piani “fuori terra”, di un piano “seminterrato” e di tre piani “interrati”.

L’architettura del Sistema si struttura in un Impianto di Sicurezza Antintrusione “a copertura totale” dell'intero Edificio, adeguatamente suddiviso in Settori e Zone di protezione, singolarmente programmabili, nonché di un impianto di controllo e di Videosorveglianza e Videoregistrazione TVCC ed è stato realizzato in funzione di un’efficace “sorveglianza attiva” di ambienti interni ed aree esterne, a supporto dell’ Impianto Antintrusione

DESCRIZIONE DELL'IMPIANTO
Il sistema di Sicurezza Antintrusione è stato progettato e realizzato al fine di assicurare un elevato livello di protezione, antintrusione-antivandalismo,  per soddisfare le esigenze di sicurezza relativamente ai locali della “nuova ala” del Museo - estensione di ca. 10. 000 m2. - che ospitano il “Nuovo Museo d'Arte Contemporanea”.
In considerazione della diversa tipologia di destinazione d’uso degli ambenti il Sistema è stato suddiviso in più Settori, singolarmente e autonomamente gestibili attraverso specifiche Tastiere installate localmente, e interconnessi all’Unità di Gestione Centralizzata del Museo.
La protezione volumetrica dei locali interessati, è stata realizzata mediante Rilevatori a Doppia Tecnologia (PIR-MW) muniti di sistema antimascheramento.
Ad integrazione della protezione volumetrica sopra descritta, tenuto conto della “variabilità tipologica degli allestimenti”, diversi e differenziati per ogni Mostra “temporanea” allestita, sono stati installati negli stessi ambienti specifici Rivelatori ad emissione di Microonde in posizione ottimale e strategica - in prossimità del soffitto - in grado di rivelare “movimenti non autorizzati” all’interno degli ambienti sorvegliati anche in presenza di allestimenti “open space” diversificati per ciascuna Mostra.
Relativamente alla protezione perimetrale interna delle aree interessate, tutti gli accesi praticabili, sono stati protetti mediante specifici Contatti Magnetici, in grado di rilevare aperture non autorizzate degli accessi stessi.

LA VIDEOSORVEGLIANZA
Per la realizzazione del sistema di Videosorveglianza e Videoregistrazione, sono state installate specifiche Telecamere a colori digitali del tipo Day&Night, parametrizzabili da remoto, corredate di Obiettivo Autoiris adeguatamente dimensionato.
Il sistema di videosorveglianza cosi realizzato è stato interconnesso con un sistema di Motion Detector e, limitatamente alle aree espositive,  con un sistema Antivandalismo-Antiterrorismo.
Nelle aree espositive, al fine di minimizzare l’impatto ambientale, i Rivelatori e le Telecamere sono stati adeguatamente trattati per mimetizzarne la posizione, senza inficiarne le caratteristiche costruttive e tecnico-funzionali.

Il MONITORAGGIO
Il Sistema di Sicurezza Integrato sarà gestito da Personale preposto e adeguatamente formato,
attraverso specifici Apparati di controllo, elaborazione e gestione,  inseriti all’interno di una Control Room, presso la quale sono installati monitor da 42" LCD per la visualizzazione delle immagini, ed è stato poi integrato il sistema di sicurezza già esistente. 
Oltre alla centralizzazione locale il Sistema integrato è collegato con  il Centro di Supervisione e Monitoraggio del Comune di Roma,  nel quale sono accentrati tutti gli allarmi provenienti dai Musei,
Aree archeologiche, ecc,. Tutto il Centro di Supervisione è basato su un sistema Server/Client che consente l’operatività simultanea di più operatori .